Guido Zorn - contrabbasso - Tournèe Renan Luce 2008 Guido Zorn - contrabbasso - Tournèe Renan Luce 2010 Guido Zorn - contrabbasso - Tournèe Renan Luce 2008 Guido Zorn - contrabbasso - Tournèe Renan Luce 2010
GUIDO ZORN

B I O G R A F I A


Giovanissimo studia la chitarra classica e il basso elettrico già giovanissimo, segue poi in parallelo il cursus di contrabbasso classico al Conservatorio L. Cherubini di Firenze, e lo studio del jazz con Furio Di Castri, Stefano Battaglia e Mauro Grossi.
Le sue esperienze nel jazz evolvono a fianco di emergenti musicisti italiani: Mirko Guerrini, Cristiano Arcelli, Nico Gori.
Poco piú che ventenne si sposta a Parigi per studiare jazz e improvvisazione al Conservatoire National Supérieur (con Riccardo Del Fra, Daniel Humair, Glenn Ferris), e per inserirsi nel fervente mondo del jazz e della musica improvvisata.
In questo contesto si avvale anche degli insegnamenti di eminenti personalità, fra gli altri Joëlle Léandre, Barry Guy, Stefano Scodanibbio, Marc Johnson, Bruno Chevillon, Mark Dresser e poi Archie Shepp, Joey Baron.
Un importante apporto alla sua formazione è anche lo studio della musica indiana con Patrick Moutal.
Successivamente al diploma in Jazz e Musica improvvisata, segue il ciclo di perfezionamento dello stesso conservatorio, dove per due anni continua a specializzarsi con Thierry Barbé, Jean-Paul Celea, François Janneau e John Betsch.
Molto attivo nel mondo del jazz, suona con autorevoli musicisti come Alain Jean-Marie, Nguyen Le, Youn Sun Nah, Rachel Gould, Aldo Romano, Glenn Ferris, Joel Allouche, Gilad Atzmon e in duo con Riccardo Del Fra, e all'occasione accompagna Johnny Griffin, Phil Woods e Michel Legrand.
È attivo anche in apprezzati gruppi con i quali sviluppa estetiche proprie e con cui presenta la sua musica in tutta Europa e in varie parti del mondo. Fra questi l'originale quartetto Le Monde De Kota, con cui ottiene il primo premio al concorso internazionale Jazz Hoeilaart, e il quintetto Rockingchair con Sylvain Rifflet e Airelle Besson. Partecipa a numerosi festival internazionali (Umbria Jazz, Jazz à Vienne, Jazz à la Villette, Paris Jazz Festival, Seoul Jazz Festival, Festival universitario de jazz de Bogota) e suona in prestigiosi luoghi d'arte come il Musée de l'Orangérie e il Musée d'Art Moderne du Centre Pompidou a Parigi o la Galleria dell'Accademia a Firenze.
Dal 2008 per due anni collabora in studio e nelle tournée con il cantante francese Renan Luce. Accompagna l'artista libanese Marcel Kalife e i cantautori francesi Benabar, Camille, Hugh Coltman, Yael Naim, Thomas Dutronc, Daphné.
Dal 2012 si ristabilisce in Toscana e, pur scegliendo di ridurre in modo consistente l'impegno musicale, riprende a collaborare con i principali musicisti toscani di jazz. Accompagna occasionalmente importanti musicisti come Joe Cohn, Scott Hamilton, James Newton, Jesse Davis, Antonio Faraò, Maurizio Giammarco, Giovanni Falzone.
Proseguono le partecipazioni a gruppi francesi come Gravitational Waves di Bruno Ruder e Rémi Dumoulin assieme a Billy Hart, il quartetto di Vincent Le Quang e il Pierre Durand Roots Quartet.
Da alcuni anni collabora alle produzioni di musica elettroacustica del centro Tempo Reale, portando il suo contributo come esecutore e improvvisatore, nella musica di Sylvano Bussotti, Daliele Lombardi e altri compositori dell'area toscana.